--------------------------

Sfondo

Viaggio tra le carte da parati

La parete si veste di nuovo. Lasciati ispirare da tendenze, fantasie o colori e tappezza le pareti per rinnovare completamente i tuoi ambienti.

Tapete Wildspitze von Organoid
Tapete Bliatnpracht von Organoid
Tapete Astoria Midnight von Interieur MT
  • Le tappezzerie viniliche sono completamente rivestite in PVC, cosa che le rende estremamente resistenti. Per questo trovano spesso impiego nella camera dei bambini.
  • La carta da parati personalizzata con soggetti fotografici è tornata in auge. Un ricordo dell’ultima vacanza o un dipinto classico del Rinascimento? Con la stampa digitale la carta da parati fotografica è diventata così realistica che la spiaggia caraibica sembra quasi di poterla toccare.
  • Le carte da parati sono il modello classico e anche l’archetipo di tutti i tipi di tappezzeria. Sono disponibili, a seconda del finissaggio, in versione liscia o goffrata e sono anche facilmente tinteggiabili.
  • Chi desidera un arricchimento estetico, sceglie tappezzerie strutturate, con effetto tridimensionale, facili da applicare.
  • Le tappezzerie in tessuto non tessuto sono rapidamente e facilmente incollabili ed anche eccezionalmente robuste. Grazie alla sua semplicità di manipolazione, la tappezzeria in tessuto non tessuto oggi è il prodotto più utilizzato tra i rivestimenti murali.

Le carte da parati del 21° secolo sono incredibilmente versatili. Sconfinata è la gamma di prodotti che manda in estasi l’appassionato dell’home design tra carte da parati in tinta unita, con moderne fantasie minimaliste o sfarzosamente floreali. Le carte da parati permettono di suddividere gli ambienti, di accentuare nicchie e sono adatte sia a case di campagna che a ville antiche o architetture moderne.

Tapete Vesta Fossil Grey von Tauber Hochenberger
Tapete Tropical Forest von Tauber Hochenberger
Tapete Omexco von Alltek

La decorazione murale accompagna da sempre la storia dell’uomo. Già nelle prime dimore dell’homo sapiens sono state trovate pelli di animali o materiali naturali intrecciati applicati sulle pareti di caverne preistoriche. Oltre allo scopo puramente decorativo, questi elementi assicuravano anche tepore e protezione acustica. Nel corso dei secoli, dagli antichi egiziani ai romani, questi approcci decorativi furono continuamente perfezionati finché, all’inizio del 18° secolo, il francese Jean Papillon definì le proprie carte stampate “papier peint”, cioè carta da parati.