Le carte da parati del 21° secolo sono incredibilmente versatili. Sconfinata è la gamma di prodotti che manda in estasi l’appassionato dell’home design tra carte da parati in tinta unita, con moderne fantasie minimaliste o sfarzosamente floreali. Le carte da parati permettono di suddividere gli ambienti, di accentuare nicchie e sono adatte sia a case di campagna che a ville antiche o architetture moderne.
La decorazione murale accompagna da sempre la storia dell’uomo. Già nelle prime dimore dell’homo sapiens sono state trovate pelli di animali o materiali naturali intrecciati applicati sulle pareti di caverne preistoriche. Oltre allo scopo puramente decorativo, questi elementi assicuravano anche tepore e protezione acustica. Nel corso dei secoli, dagli antichi egiziani ai romani, questi approcci decorativi furono continuamente perfezionati finché, all’inizio del 18° secolo, il francese Jean Papillon definì le proprie carte stampate “papier peint”, cioè carta da parati.
- Le carte da parati sono il modello classico e anche l’archetipo di tutti i tipi di tappezzeria. Sono disponibili, a seconda del finissaggio, in versione liscia o goffrata e sono anche facilmente tinteggiabili.
- Chi desidera un arricchimento estetico, sceglie tappezzerie strutturate, con effetto tridimensionale, facili da applicare.
- Le tappezzerie in tessuto non tessuto sono rapidamente e facilmente incollabili ed anche eccezionalmente robuste. Grazie alla sua semplicità di manipolazione, la tappezzeria in tessuto non tessuto oggi è il prodotto più utilizzato tra i rivestimenti murali.
- Le tappezzerie viniliche sono completamente rivestite in PVC, cosa che le rende estremamente resistenti. Per questo trovano spesso impiego nella camera dei bambini.
- La carta da parati personalizzata con soggetti fotografici è tornata in auge. Un ricordo dell’ultima vacanza o un dipinto classico del Rinascimento? Con la stampa digitale la carta da parati fotografica è diventata così realistica che la spiaggia caraibica sembra quasi di poterla toccare.







